Osteria Santa Lucia a Frosinone: sapori del mare nel cuore della Ciociaria

Osteria Santa Lucia a Frosinone: sapori del mare nel cuore della Ciociaria

Era l’aprile del 2014 quando Carmine e Pasquale Nardo diedero forma e concretezza ad un loro sogno, ad un progetto. Parliamo dell’Osteria Santa Lucia a Frosinone che da ormai quasi dieci anni è una certezza in fatto di cucina di mare, per la clientela frusinate ma non solo. “Noi siamo ciociari di adozione; io e mio fratello Pasquale ci siamo trasferiti a Frosinone con i nostri genitori quando eravamo molto piccoli, qui abbiamo fatto le scuole, ci siamo creati le nostre amicizie, il nostro tessuto sociale. Ma siamo felici di dividere il nostro cuore tra Napoli in cui siamo nati e abbiamo tutta la nostra famiglia e ovviamente Frosinone che ci ha accolti e dove abbiamo costruito il nostro futuro anche professionale”. 

Carmine e Pasquale hanno sempre avuto una profonda passione per la cucina, le materie prime di qualità e per la ristorazione. “Dopo esserci laureati entrambi, Pasquale in giurisprudenza ed io comunicazione, abbiamo guardato i nostri titoli nuovi di zecca e abbiamo pensato ‘E adesso? Che facciamo?”. L’idea di creare un ristorante tutto loro è arrivata all’unisono ma prima di mettersi alla prova con questo progetto imprenditoriale i fratelli Nardo hanno deciso di affiancare alla loro passione, le solide basi della preparazione tecnica e così Carmine fece alcuni corsi professionali in una scuola di cucina e Pasquale concluse il corso di sommelier all’AIS. Ora avevano tutte le carte in regola per concretizzare il loro sogno e fu così che nel 2014 apre Osteria Santa Lucia.

La proposta gastronomica di Osteria Santa Lucia a Frosinone

Aprendo l’Osteria Santa Lucia Carmine e Pasquale sapevano benissimo che avrebbero dovuto proporre una cucina diversa da quella già esistente a Frosinone, che è per lo più di territorio ed è ben realizzata da indirizzi ormai storici della città. “Non avevamo nessuna intenzione di sovrapporci alla proposta già esistente, creando poi una inutile competizione con i colleghi, per questo abbiamo pensato subito ad un bistrot di pesce”. Spiega Carmine – chef del ristorante – specificando che la carta del Santa Lucia offre un percorso che affonda a piene mani nella cucina tradizionale di mare, passando anche attraverso delle piccole rivisitazioni, senza però mai perdere di vista la centralità dell’offerta che è quella di realizzare dei piatti “pop” quindi dall’impatto popolare che non vuol dire semplice o banale. Dietro ogni piatto in carta, c’è una grande attenzione nella selezione della materia prima principale di questo locale che è ovviamente il pesce. “Abbiamo una vera linea diretta con un nostro pescivendolo di fiducia che presenzia per noi il mercato di pesce di Pozzuoli” spiega Carmine che tutte le sere con l’apertura dell’asta notturna sceglie e discute in diretta con il pescivendolo il pescato da prendere e quindi da far arrivare a Frosinone.

Per questo motivo il menu dell’Osteria Santa Lucia, pur avendo una parte che non cambia mai fatta di piatti “classici”, ne ha un’altra che cambia quotidianamente proprio in base a quello che offre il mare. Nel menu, che inevitabilmente racconta anche dieci anni di attività, ci sono diversi piatti che nel corso del tempo sono diventati veri “cult” come il cuoppo di Alici ‘mbuttunate (10 euro) farcite con provola di Agerola e servite con maionese al basilico oppure il Supplì dello Chef con tartare di gambero rosso, burrata di Andria e granella di pistacchio. Si prosegue con i primi piatti come: i paccheri con la genovese di tonno cotto e crudo (14 euro) quindi stracotto con la cipolla come da tradizione e poi in uscita, viene aggiunto crudo sulla pasta; gli spaghetti monograno Felicetti, burro Normandia, alici del cantabrico, crumble di lamponi (14 euro).

Tra i secondi: il tonno rosso in doppia consistenza (18 euro); il polpo alla piastra, maionese di lamponi senza uova, misticanza e mela verde (18 euro); l’immancabile frittura di pesce (15 euro). Infine i dolci: Santa Lucia (6 euro) crema diplomatica, lingua di gatto e frutti di bosco; Semifreddo al pistacchio verde di Bronte DOP ricoperto di cioccolato (6 euro); Tartelletta ripiena di ricotta dolce e ciliegia del Piemonte sciroppata (6 euro).

Se il pesce arriva dalla vicina Pozzuoli, le distanze si accorciano ancora di più per l’approvvigionamento di frutta e verdura grazie al vicinissimo MOF – Mercato Ortofrutticolo di Fondi da dove arrivano i pomodori, in stagione i carciofi di Sezze e le fragole favetta di Terracina. Locale anche il pane che, quando non riesce ad essere realizzato in casa nella sua totalità, arriva da un forno di Veroli.

Osteria Santa Lucia e il suo animo da bistrot 

Una parte importante dell’offerta dell’Osteria Santa Lucia è quella legata ad uno dei momenti più conviviali tipicamente italiano. Parliamo dell’aperitivo, che in questo locale di Frosinone è sempre possibile farlo dal martedì alla domenica, proprio come nei migliori bistrot. Il bere si sceglie attingendo dall’ampia carta che raccoglie oltre 200 etichette e una vasta selezione di bollicine, per il food invece c’è una selezione di fritti dedicata solo ed esclusivamente all’aperitivo che attinge dal menu di ALICETTA, lo spin off in chiave street food dell’Osteria Santa Lucia.

Cinque anni fa abbiamo acquistato questa ape car del 1975 – spiega Carmine – l’abbiamo sistemata e caratterizzata con i nostri brand e così è iniziato anche l’altro nostro progetto” quello cioè di portare in giro per il territorio ciociaro la loro proposta di cucina di mare. Un progetto che, a conti fatti, si è dimostrato essere molto vincente e che nell’arco dell’anno partecipa a circa 50 eventi e che per tutto il periodo estivo fa base fissa nel centro storico di Frosinone, al Belvedere, per offrire aperitivi a base di fritto di pesce e bollicine. Nel menu dell’aperitivo è possibile gustare: una selezione di crudi tra ostriche (3 euro), tartare dello chef (12 euro) e Crudo del giorno (18 euro); Scaloppa di Foie gras, salmone e marmellata di arance del Gargano Presidio SlowFood (15 euro); Crostino con burro di Normandia, acciughe del Mar Cantabrico e pomodorini secchi (3.50 euro); Panino con affumicato di pesce, lonzino di fico Presidio SlowFood e stracciatella di burrata (10 euro).

L’accoglienza e il servizio dell’Osteria Santa Lucia a Frosinone rispecchiano fedelmente ciò che da sempre è questo locale, dunque un posto dove godere di un’ottima cucina in un ambiente curato dove comunque si sta in maniera rilassata senza troppe ingessature. A coordinare il tutto c’è Pasquale, un oste moderno e in gamba che coordina tra le due sale interne e il bel dehors esterno con ben 100 coperti, spazio esterno che è stato pensato per essere operativo tutto l’anno e non solo nel periodo estivo.

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Per info e prenotazioni: https://osteriasantalucia.com/