Dove mangiare all’aperto a Roma: 5 locali da non perdere

Dove mangiare all’aperto a Roma: 5 locali da non perdere

Con l’arrivo della primavera, Roma si risveglia in tutto il suo splendore e invita i suoi abitanti e i visitatori a godersi i piaceri della buona cucina all’aperto. È il momento perfetto per godersi pranzi, cene e aperitivi nelle terrazze panoramiche o nei dehors, immersi nel fascino della città eterna. Ecco una selezione di 5 indirizzi dove mangiare all’aperto a Roma, assaporando i nuovi menu di stagione, tra proposte gourmet e piatti popolari.

1) Mangiare su una terrazza panoramica a Roma: 47 Circus Roof Garden

Siamo al 47 Boutique Hotel, uno degli hotel più green di Roma, l’unico in città ad aver ricevuto l’importante certificazione Green Globe, il posto giusto per visitare la capitale vivendo un’esperienza all’insegna del divertimento, dell’arte e della sostenibilità. Un progetto unico, che fa del design, della sostenibilità e della cucina gourmet i suoi valori portanti. Il 47 Circus Roof Garden, il ristorante sulla terrazza dell’hotel con una vista panoramica mozzafiato sulla città eterna, è la ciliegina sulla torta della struttura. Il luogo perfetto per chi cerca un posto dove mangiare all’aperto a Roma, immersi nel meraviglioso panorama della Capitale.

Il 47 Circus Roof Garden sceglie volutamente di posizionarsi all’aria aperta, totalmente en plein air, per godere appieno dell’ambiente circostante come in una sorta di barca a vela. L’intento è quello di assaporare non solo i piatti gourmet, ma la natura in tutta la sua interezza: il sole, le nuvole, il ponentino romano, tra i colori della piante che cambiano, per vivere la stagionalità di Roma, che fortunatamente gode di temperature miti e giornate splendide per quasi tutto l’anno. Un totale di 40 coperti per un’esperienza immersiva, un locale dove mangiare all’aperto a Roma gustando una cucina ricercata davanti ad un panorama unico: i templi del Foro Boario, piazza Venezia, il Circo Massimo, il fiume Tevere e i suggestivi tetti di Roma.

Per la primavera 2024, lo chef Maurizio Lustrati propone un menu pienamente stagionale per entrare al meglio nel vivo della bella stagione romana. Tra gli antipasti è possibile gustare: Dentice con avocado bio di Sicilia, limone verde, zenzero e cenere di porro (24 euro); Asparago bianco di Bassano in diverse consistenze con scampi al barbecue (25 euro); Speck d’anatra con germogli, fiocco della Tuscia, gel all’aceto balsamico e chips croccanti (22 euro).

Si passa poi ai primi piatti come: Risotto seppie e piselli con bottarga di muggine di Cabra (25 euro); Tagliolino con capesante e zafferano al profumo di limone sfusato di Amalfi (24 euro); Pici freschi con carciofi alla mentuccia e pecorino Romano DOP di Amatric (24 euro); Mezze Maniche “Graziano” alla carbonara (22 euro). E si prosegue con i secondi piatti, tra questi: Tagliata di agnello in crosta di pane ed erbe con carciofi romaneschi (30 euro); Filetto di coccio al curry verde, latte di cocco con fricassea di patate e fagiolini (32 euro); Uovo biologico, asparagi e tartufo nero pregiato (28 euro).

Dal lunedì al venerdì il 47 Circus Roof Garden propone inoltre uno speciale menu pranzo. Tra i piatti: Insalata Nizzarda con lattuga, fagiolini, patate, pomodori, uovo, tonno, maionese al basilico (20 euro); Club sandwich con pollo, uovo sodo, bacon, lattuga, pomodori e maionese (20 euro); Pancakes con avocado, robiola e uovo poché serviti con pomodori datterini (20 euro); Lasagna al ragù di vitello (20 euro).

Speciale anche il momento dell’aperitivo, con un drink a scelta e finger food espressi realizzati dallo chef e serviti in una scenografica mini-ruota panoramica, perché qui ci si diverte sempre. Tra i piatti proposti nel menu aperitivo: Selezione di salumi e formaggi “quattro latti” di origine laziale accompagnata da pizza romana fatta in casa e composte di frutta (25 euro); Supplì di riso al telefono e crocchette di patate al prosciutto crudo stagionato 24 mesi (20 euro); Bocconcini di baccalà e verdura in tempura (22 euro), Spazio anche alla mixology d’autore, tra grandi classici e drink originali, con un focus sul gin, con più di 50 etichette provenienti da tutto il mondo. Wine List importante ed elegante: referenze principalmente nostrane (Sassicaia, Tignanello, Ornellaia e molti altri) con qualche incursione francese.

47 Circus Roof Garden

Via Luigi Petroselli 47, Roma

www.47circusroofgarden.com

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2) Controluce a Trastevere: un inno alla cucina italiana

Controluce è il ristorante “controcorrente” che non ti aspetti a Trastevere. Un affascinante secret spot nel cuore di Roma; una storia di amicizia e di amore per la cucina. Chi l’ha detto che a Trastevere ci sono solo “ristoranti per turisti”? Il ristorante Controluce nasce proprio per differenziarsi dalle tante insegne trasteverine, portando in tavola piatti della tradizione romana e italiana.

In cucina il team è composto dallo chef Edoardo Bellucci, giovane talento classe ‘93, e dal sous chef Francesco Luciani (classe ’90) specializzato nei primi. Il concetto di “comfort” è una caratteristica importante che sta alla base del progetto: da Controluce infatti il menu viene ideato con l’obiettivo di far sentire il cliente a casa, facendogli ritrovare quei sapori e quei profumi genuini delle ricette casalinghe, delle mamme e delle nonne, rinnovate però attraverso tecniche di cucina contemporanea e presentazioni attente.

Tra i must di Controluce, le grandi ricette regionali della cucina italiana. Si parte con un’interessante selezione di antipasti, come: Alici fritte con maionese agli agrumi (14 euro); Crocchette di cavolfiore al pimenton e cremoso al prezzemolo (12 euro); Crostone, guanciale, salsa al pecorino e limone candito (13 euro); Baccalà mantecato con  chips di topinambur e di patate viola (16 euro). Il menu si arricchisce con i primi piatti, una vera celebrazione della cucina romana. Tra questi: Gricia (14 euro); Carbonara (14 euro); Cacio e pepe (14 euro); Spaghettoro affumicato pastificio Verrigni con cozze e broccoletti (20 euro); Gnocchi al sugo di coda alla vaccinara (21 euro).

Tra i secondi piatti di Controluce a Trastevere è possibile gustare: Trancio di salmone, salsa di patate alle erbe e cavoletti di Bruxelles saltati al burro (24 euro); Baccalà al vapore, salsa di carote arrosto e verdure infornate (25 euro); Spalla di manzo brasata, il suo fondo e verza riccia ripiena (25 euro).

Appena si arriva da Controluce si viene immediatamente colpiti dal dehors: un angolo dove mangiare all’aperto a Roma con circa 30 coperti per godere delle splendide giornate di sole trasteverine, di fronte ad un palazzo storico e con una bellissima vite australiana che fa da scenografia.

Controluce

Via della Luce 44, Roma

www.contro-luce.com

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3) La pizza romana di San Martino Pizza e Bolle

Qui si venera la vera pizza romana, bassa e croccante, firmata Alessio Muscas. Il nome del locale chiama in causa – come avviene anche per le altre insegne del Gruppo Pizza & Bolle – il “sacro”: in questo caso San Martino, santo degli osti e dell’abbondanza, una figura perfetta per il format. Ovviamente parliamo di una pizza romana gourmet, con topping elaborati e studiati come un piatto di alta cucina, calibrati alla perfezione per il disco di pasta basso e croccante.

Il menu della pizzeria San Martino Pizza e Bolle si apre con una selezione di fritti della tradizione, tra questi: Supplì gorgonzola e pere (4.50 euro); Supplì salsiccia e cicoria (4.50 euro); Filetto di baccalà con salsa agrodolce (6.50 euro). Da non perdere la sezione dedicata ai maritozzi salati. Tra questi: Maritozzo con baccalà mantecato alla cacciatora (6 euro); Maritozzo con carciofi alla romana (5 euro); Maritozzo “della Nonna” con polpette al sugo (6 euro).

Si passa poi alle pizze, dalle classiche a quelle più creative. Tra le pizze presenti in menu segnaliamo: Marinara Gialla (12 euro) con datterino giallo del Vesuvio all’aglio, olive taggiasche, alici sott’olio home made, origano fresco, cucunci; Martino nell’Orto (13.50 euro) con crema zucca, cicoria ripassata, fior di latte dei Monti, datterini gialli, chips e crema di rapa rossa; Gricia e Broccoli (14.50 euro) con fior di latte dei Monti, guanciale, crema di pecorino, crema di broccolo romano alla gricia, coriandoli di broccolo, pepe; Tortellino (13.50 euro) con fior di latte dei monti, crema di parmigiano, funghi di stagione, cremoso di mortadella, chips di pasta soffiata, polvere di speck e crema di piselli; Lardo e Patate (14 euro) con fior di latte dei Monti, patate, lardo Iberico, cipolla in agrodolce, pepe vanigliato.

A fare la differenza anche il pairing con le bollicine, con una carta molto importante. Lo spazioso e accogliente dehors davanti al locale è pronto ad ospitare tutti gli amanti della pizza romana. La pizzeria perfetta per chi cerca un ambiente informale dove mangiare all’aperto a Roma.

San Martino Pizza e Bolle

Lungotevere di Pietra Papa 201, Roma

www.menusanmartino.pizzaebolle.it

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4) La pizza napoletana contemporanea di Sant’Isidoro Pizza e Bolle

Sant’Isidoro è il “Santo agricoltore’” protettore dei contadini. Perché la terra e le sue materie prime qui sono centrali. È la prima apertura del Gruppo Pizza & Bolle, che ha aperto le porte nel 2019, e ad oggi è una delle pizze napoletane più apprezzata di Roma. Parliamo di una pizza napoletana contemporanea, con il cornicione ben pronunciato ma con un impasto che la rende leggera come una nuvola senza tralasciare un accenno di croccantezza del bordo. L’artefice di tutto questo è il pizzaiolo napoletano Giovanni Nesi – classe ’89 – che da buon pizzaiolo partenopeo ha sposato la causa della pizza napoletana con vera devozione. 

Tra i fritti proposti dalla pizzeria Sant’Isidoro Pizza e Bolle è possibile gustare: Supplì salsiccia e friarielli (4.50 euro); Frittatina di pasta (5 euro); Crocchetta di patate (3 euro); Montanarina classica (4 euro). Da provare sono i coni di pizza come: Cono cocktail di gamberi (6 euro) con misticanza, salsa rosa e gamberi; Cono pollo al curry (5 euro) con pollo cotto a bassa temperatura, curry, latte di cocco, zenzero, coriandolo; Cono scarola (5 euro) con scarola ripassata, olive di Gaeta, capperi, aglio, alici del Mediterraneo.

Si passa poi alle pizze, tra grandi classici e interessanti rivisitazione. Tra queste: Marinara Duck (14 euro) con crema di latte, origano fresco, aglio, ristretto di pomodoro, polvere di olive, cucunci, prosciutto d’anatra; Cosacca (8 euro) con pomodoro pelato, pecorino romano, Parmigiano Reggiano DOP, basilico; Boscaiola (14 euro) con fior di latte dei Monti, funghi cardoncelli, polvere di funghi, crema di porcini al timo, salsiccia di Norcia; A Mazara (19 euro) con stracciatella di Andria, gambero rosso crudo di Mazara del Vallo DOP, bisque di gamberi, zest di limone candito, pepe, foglie di menta; Fantastic Four (15 euro) con fior di latte dei Monti, provolone piccante, Parmigiano Reggiano DOP, gorgonzola dolce, miele delle Antille, crumble di nocciole, amaretti siciliani pestati; Carciofi Monamour (14.50 euro) con crema di carciofi alla romana, crema d’aglio, chips di carciofi, mentuccia, prezzemolo riccio, chips di Parmigiano Reggiano DOP.

Anche qui a fare la differenza anche il pairing con le bollicine, con una carta molto importante, e un accogliente dehors davanti al locale pronto ad accogliere i clienti durante le giornate primaverili.

Sant’Isidoro Pizza e Bolle

Via Oslavia 41, Roma

www.menuprati.pizzaebolle.it

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5) Gli hamburger gourmet di Morbido

Morbido. Un nome che è tutto un programma. Fa subito venire in mente un bel panino da addentare. Ma anche l’idea di comfort, di anti-stress, di delicatezza, non solo nel cibo ma anche nel modo di approcciarsi alle cose. Alla vita. Perché Morbido non è solo un’hamburgheria, ma un vero e proprio state of mind. Meno corsa e più ricerca. Meno foodporn e più qualità, con grandi materie prime e fornitori di quartiere. Siamo a Roma, nel cuore del quartiere Appio Claudio, a due passi dal bellissimo Parco degli Acquedotti, uno dei polmoni verdi della città.

Per la primavera lo chef Giuseppe Aronica si diverte ad inserire in carta nuovi hamburger stagionali: come L’Aristocratico, un hamburger di scottona da 200 gr con stracciata d’uovo al tartufo, stracciatella affumicata, asparagi cotti a bassa temperatura, chips di prosciutto affumicato e scaglie di tartufo nero estivo.

Il menu di Morbido a Roma è davvero ricco. Al centro di tutti i piatti c’è la carne proposta con diversi abbinamenti e in differenti preparazioni. Tra gli antipasti è possibile scegliere: Tartare di manzo con porcini e scaglie di tartufo nero avvolta nel lardo di Patanegra (13 euro); Tartare di manzo con cipolle rosse di Tropea caramellate e guanciale croccante (11.50 euro); Spada di filetto tartufata marinata con miele, tartufo nero estivo e senape (14.50 euro); Smoked Tataki, filetto di manzo marinato e affumicato servito su crema di Parmigiano, con funghi cardoncelli, castagne e tartufo nero in scaglie (13 euro).

Tante anche le proposte della friggitoria come le alette di pollo al chipotle (7.50 euro), le polpette di bollito (7 euro) e la parmigiana croccante (6 euro). Si passa poi ai diversi tagli di carne (300gr o 450gr) come la Cube Roll Black Angus (7.50 euro all’etto), la Cube Roll Celtic (8 euro all’etto) o la Manza Mora del Baltico (7.50 euro all’etto). Vasta anche la scelta delle tagliate come la Tagliata di scottona con melanzane, ricotta salata, rucola selvatica e pomodorini confit (20.50 euro) e la tagliata di pollo con Goat cheese, pere caramellate, guanciale croccante, nocciole tostate e glassa di aceto balsamico (14 euro).

Punto forte di Morbido sono gli hamburger serviti sia al piatto che all’interno dei classici bun. Tra i panini presenti in menu segnaliamo: Er Partenopeo (14 euro) con hamburger di vitella, maionese al chipotle, provola affumicata in acqua, friarelli alla napoletana, guanciale laziale e pane artigianale; Irish Burger (12.50 euro) con hamburger di scottona Piemontese, onion ring XL pastellate alla birra, salsa BBQ al whiskey, vintage cheddar e bacon affumicato; Bolognese (14.50 euro) con hamburger di vitella, pesto di pistacchio, rucola, pomodori secchi, brie, mortadella alla brace e glassa di aceto balsamico; Pulled Pork (14 euro) con salsa BBQ, pulled pork a cottura lentissima oltre 8 ore, iceberg, pomodorini, cipolla caramellata, bacon affumicato e pane nero.

Tutti i piatti possono essere gustati nell’accogliente sala interna e nel bellissimo e spazioso dehors di fronte al locale; in alternativa con take away al Parco degli Acquedotti: per un picnic con vista sulle rovine romane, il luogo ideale per chi cerca un indirizzo dove mangiare all’aperto a Roma

Morbido

Via Sestio Calvino 162, Roma

www.morbidoburger.it

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