KitKat lancia le nuove tavolette al caramello salato, nocciola e doppio cioccolato

KitKat lancia le nuove tavolette al caramello salato, nocciola e doppio cioccolato

Dal 1935, quando un semplice suggerimento in una fabbrica inglese diede vita al celebre wafer ricoperto di cioccolato, KitKat è diventato sinonimo di pausa golosa. A novant’anni di distanza, il brand guarda al futuro lanciando un prodotto che amplia la sua gamma e ne rinnova il linguaggio: le nuove Tavolette KitKat.

Le Tavolette KitKat rompono gli schemi tradizionali con un mix di consistenze e sapori. Disponibili nei gusti Caramello Salato, Nocciola e Doppio Cioccolato, offrono un guscio di cioccolato con copertura marmorizzata e un cuore di wafer croccante arricchito dai differenti ripieni. Ogni ricetta regala un’esperienza diversa: la dolcezza del caramello, la morbidezza della crema alla nocciola che esalta il cioccolato al latte e la profondità del doppio cioccolato, dove latte e fondente si incontrano in un gioco di contrasti.

Con questo lancio KitKat continua a rafforzare la sua posizione nel settore del cioccolato, rispondendo anche alle esigenze in evoluzione dei consumatori più giovani ed espandendosi con successo in nuovi occasioni e segmenti” afferma Sara Malvezzi, Marketing Manager Snacks & Tablets. “Le nuove tavolette KitKat stanno rompendo gli schemi di un segmento più conservativo: un lancio che promette di trasformare ogni momento di break in un’esperienza che trova nel gesto della condivisione il suo cuore autentico

La nostra recensione: tavoletta KitKat al caramello salato

All’aspetto, la tavoletta KitKat al caramello salato è sicuramente accattivante: l’effetto “maculato” del cioccolato bianco regala un look originale e invitante. Al primo morso si ritrovano i tratti classici del KitKat, con il wafer croccante e il cioccolato al latte che hanno reso celebre il marchio. Tuttavia, secondo noi il caramello risulta molto dolce e tende a coprire gli altri sapori, rendendo l’esperienza complessiva un po’ stucchevole. Il tocco salato, che dovrebbe bilanciare la dolcezza, non è percettibile. Un peccato per chi ama il contrasto dolce-salato, ma resta la curiosità di provare le versioni nocciola e doppio cioccolato, che promettono un equilibrio più riuscito.