A Francavilla al Mare apre il quinto Mercato del Pane: il forno che racconta l’Abruzzo
Grani antichi, lievito madre, filiera corta e prodotti locali: il quinto forno del progetto abruzzese Mercato del Pane arriva sulla costa adriatica a Francavilla al Mare con pane, pizza, pasticceria e una nuova idea di bottega artigianale
Pane, pizza, pasticceria ma soprattutto persone. È da qui che parte l’anima di Mercato del Pane, un progetto nato nel 2018 a Turrivalignani per restituire valore alla terra, alla manualità, alla filiera e a chi ogni giorno la fa vivere. Ma non si tratta solo di farine selezionate, grani antichi, lievitazioni lente o ingredienti locali: al centro ci sono le persone. Quelle che impastano, accolgono, raccontano. Quelle che scelgono un pane buono non solo per il sapore, ma per la storia che porta con sé. E proprio questo spirito prende nuova forma sul lungomare di Francavilla al Mare in provincia di Chieti, dove il quinto forno del brand abruzzese ha appena aperto le porte, portando una visione profondamente legata all’Abruzzo.







La storia di Mercato del Pane in Abruzzo
La storia di Mercato del Pane è prima di tutto una storia di famiglia, di territorio e di condivisione. Tutto ha inizio con Nicola Morsella e Giuseppe De Felice, due cognati originari di Torre de’ Passeri, che nel tempo hanno costruito una solida rete imprenditoriale nella grande distribuzione, aprendo sei supermercati Carrefour tra Sulmona, Pratola Peligna, Chieti, Pescara e Turrivalignani. Con il coinvolgimento dei figli — Francesco e Luigi Morsella, Domenico, Giammaria e, più di recente, Pierpaolo De Felice — l’attività cresce, si struttura e si arricchisce di nuove ambizioni. Nel 2014 nasce a Turrivalignani lo stabilimento produttivo da cui tutto ha realmente inizio. Da quel laboratorio prende forma un’idea semplice ma potente: restituire dignità al pane, riscoprendo i grani antichi, le tecniche tradizionali, la lentezza delle lievitazioni naturali e la filiera corta. Così, nel 2018, nasce ufficialmente Mercato del Pane, con l’obiettivo di riportare la cultura contadina al centro delle città e dei quartieri, in una chiave moderna. Dopo le aperture a Chieti Scalo, Montesilvano, Pescara Centro e San Silvestro, il progetto continua ad espandersi con il nuovo locale di Francavilla al Mare senza mai perdere di vista i suoi valori fondanti: grani locali, ingredienti selezionati, trasparenza nei processi, sostenibilità e profondo rispetto per il territorio.
Al cuore dell’intero sistema c’è sempre il laboratorio di Turrivalignani, il luogo dove ogni impasto prende vita, dove si sperimenta, si custodisce il sapere e si costruisce il futuro. Oggi sono oltre 70 le persone coinvolte nella filiera, in un modello che mette al centro il lavoro artigianale. L’apertura di Francavilla al Mare rappresenta così un nuovo traguardo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio: un luogo dove il pane è anche cultura, incontro, racconto. Dove la comunità locale e i turisti possono riscoprire un’idea di forno contemporaneo che guarda al futuro con radici ben piantate nella storia abruzzese. “Francavilla è un territorio che conosciamo bene e in cui crediamo. È la cornice ideale per proseguire il nostro percorso” commenta Luigi Morsella, co-fondatore di Mercato del Pane. “Come in ogni nuova apertura, desideriamo radicarci nel tessuto locale, attraverso la nostra genuinità, prodotti ben fatti e un profondo rispetto per il territorio“.








Mercato del Pane a Francavilla al Mare
Il nuovo spazio, aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 7:00 alle 23:00, vuole essere una bottega moderna che parla d’Abruzzo, un punto di riferimento per chi cerca qualità e tradizione a pochi passi dal mare. Qui è possibile trovare ogni giorno pane fresco realizzato con farine da grani antichi, lievitazioni naturali e una selezione attenta di ingredienti locali, ma anche pizza al taglio, dolci da forno e caffetteria specialty. La proposta si completa con una vetrina refrigerata che valorizza il lavoro delle piccole realtà agricole e artigianali del territorio. Un angolo che racconta l’Abruzzo più autentico attraverso una selezione di eccellenze come la mozzarella di bufala dell’Azienda Agricola Sant’Agata, la ventricina artigianale del Salumificio Bel Fiore (Presidio Slow Food), e le kombucha naturali fermentate di Ortigeometrici. Non mancano prodotti a lunga conservazione — olio extravergine d’oliva, vini naturali, passate di pomodoro, conserve e sottoli — selezionati con la stessa cura e coerenza. Il risultato è un luogo che unisce bottega e laboratorio, cultura gastronomica e accoglienza quotidiana, portando avanti un’idea di pane che è anche relazione e territorio.








Il pane come identità: grani antichi, lievito madre e tempo
Cuore pulsante del progetto Mercato del Pane sono i pani, veri e propri simboli di una filosofia che mette al centro la qualità della materia prima, la sapienza artigianale e il legame con l’Abruzzo. Ogni pagnotta è frutto di una lavorazione lenta e consapevole, dove il tempo è considerato un ingrediente fondamentale quanto l’acqua o la farina. Le farine utilizzate sono tutte macinate a pietra, il lievito è madre e i grani — antichi e locali — provengono da coltivazioni abruzzesi selezionate.
Tra le referenze principali, che raccontano sfumature diverse della stessa attenzione al dettaglio:
- Pane Vestino (6,90 €/kg): realizzato con farina di grano tenero “Solina” tipo 2 e pasta madre, è il pane che più rappresenta la tradizione contadina abruzzese. Ha una mollica compatta, una crosta croccante e un gusto inconfondibile, con un profumo che persiste anche dopo giorni dalla cottura.
- Pane Marrucino (6,90 €/kg): ottenuto con farina di grano duro Senatore Cappelli, varietà nobile e rustica, regala una mollica morbida ma consistente e un sapore deciso, perfetto per accompagnare piatti strutturati o essere gustato da solo, con un filo d’olio.
- Pane Estivo (14,50 €/kg): è la proposta stagionale, quella più creativa, che segue il ritmo delle materie prime disponibili.





Questi pani sono manifesti di un’identità territoriale: raccontano una terra, una rete di coltivatori, mugnai e fornai, e una volontà precisa di restituire valore alla panificazione come arte quotidiana e come atto culturale.
La pizza in teglia di Mercato del Pane
Al Mercato del Pane anche la pizza in teglia è una vera e propria espressione della filosofia del progetto: filiera corta, stagionalità, ricerca e identità territoriale. Ogni teglia racconta l’Abruzzo attraverso ingredienti selezionati e abbinamenti che sanno coniugare gusto e ricerca. Il banco delle pizze è ricco, colorato, generoso, pronto a incontrare il palato di chi cerca la semplicità della tradizione ma non rinuncia alla sorpresa di un morso diverso. La base è sempre la stessa: un impasto soffice ma strutturato, altamente digeribile, frutto di un lungo processo di lievitazione e di un’attenta cottura in teglia.
Tra le proposte del banco:
- Regina d’Abruzzo (2 €), una margherita che omaggia la regione con pomodoro, mozzarella e ingredienti provenienti da filiere locali.
- Parmigiana (3 €) con pomodoro di filiera abruzzese e melanzane alla parmigiana, ricca e avvolgente.
- Ventricina (3 €) con ventricina vastese dell’Azienda Di Fiore, presidio Slow Food – è un tributo ai salumi della tradizione.
- Abruzzese (2,80 €) con patate locali, fior di latte e salsiccia artigianale per un gusto rustico e verace.
- Zucchine e Alici (3 €), una combinazione estiva e fresca con zucchine, stracciatella e zeste di limone.
- Imbottita Patate e Cotto (4 €), una focaccia farcita con mozzarella fior di latte, prosciutto cotto e patate sfogliate in superficie, ideale anche per una pausa pranzo veloce sotto l’ombrellone







Mercato del Pane è anche dolci e caffetteria
Al Mercato del Pane l’esperienza non si esaurisce con il pane e la pizza, ma si arricchisce con un’accurata proposta di caffetteria e pasticceria artigianale pensata per accompagnare ogni momento della giornata, dalla colazione alla pausa pomeridiana. La caffetteria offre una selezione di specialty coffee, per chi desidera un espresso o un cappuccino di qualità superiore. Il profumo intenso del caffè si sposa perfettamente con i dolci, realizzati quotidianamente nel laboratorio interno o selezionati da piccoli produttori locali. Tra le proposte:
- Le zeppoline (1,50 €), soffici e leggere, disponibili in diversi gusti
- Le crostatine (2,50 €), preparate con una base di frolla realizzata con farina di miscuglio, e farcite con creme e confetture artigianali nei gusti classici e stagionali come albicocca, cioccolato, uva o ricotta e cioccolato, un piccolo grande comfort food.
- La cheesecake (3 €), morbida e cremosa, un dolce dal sapore equilibrato che completa la proposta con una nota di golosità moderna e raffinata.
Non mancano poi sfogliati come croissant, biscotti e dolci di stagione, sempre freschi e realizzati con ingredienti di prima scelta.








La nostra esperienza da Mercato del Pane a Francavilla al Mare
Siamo stati invitati alla serata inaugurale riservata ai giornalisti, un evento pensato per far conoscere da vicino i prodotti di Mercato del Pane, in abbinamento ai cocktail creati per l’occasione dal bar Eden di Francavilla al Mare, situato proprio di fronte la nuova apertura. Un percorso tra sapori d’Abruzzo, accostamenti ricercati e grande attenzione alla materia prima, in un’atmosfera conviviale che ha messo al centro la filosofia del progetto: valorizzare il territorio attraverso gesti semplici e ingredienti genuini.
Abbiamo iniziato la nostra degustazione con un crostone di Pane Vestino arricchito da stracciatella del Caseificio Del Mastro di Sant’Eufemia, alici di Cetara, zucchina marinata al limone e menta. Il pane, dalla mollica densa e crosta saporita, ha sostenuto perfettamente la freschezza della farcitura in un gioco di consistenze che ha trovato il suo equilibrio nel cocktail “Eden”, a base di gin, limone, basilico e aria agli agrumi. Un abbinamento che ha saputo valorizzare la sapidità del piatto con grande eleganza.



Il secondo assaggio è stato una pizza pane con tartare di manzo, maionese all’aglio nero di Sulmona e misticanza. Un abbinamento delicato, forse troppo: a nostro gusto la nota dell’aglio nero avrebbe potuto essere più decisa. Ottimo invece l’impasto della pizza pane, che si è distinto per la sua struttura compatta ma soffice, dal morso pieno e leggermente rustico, capace di sostenere con equilibrio una farcitura fredda come quella della tartare. Il pairing con l’“Americano Zen”, realizzato con bitter riserva, vermouth riserva e zenzero, ha portato una piacevole complessità amaricante, contrastando la dolcezza della carne.





Terzo piatto della degustazione: pizza in teglia con caprino del Caseificio del Mastro, prosciutto crudo Fracassa, fichi e una julienne di mozzarella. Un connubio tra dolce e salato che ha trovato il suo partner perfetto nel cocktail “W Vodka” a base di vodka, anguria, lime e una bolla di passion fruit: scenografico, fresco e perfettamente bilanciato. L’impasto della pizza in teglia si è rivelato uno dei protagonisti del piatto: leggero ma strutturato, con una alveolatura ben sviluppata e una crosta dorata e croccante, ha offerto la base ideale per sostenere ingredienti ricchi e morbidi senza perdere fragranza.







A chiudere, una crostatina di stagione con albicocche fresche, crema chantilly, confettura di albicocche e timo. Un dolce semplice e ben eseguito, servito con il cocktail “Tea Time”: un’infusione al tè nero e frutti rossi con gin e soda al pompelmo rosa. Un finale delicato, agrumato e rinfrescante, ideale per concludere il percorso.





Mercato del Pane non è solo un forno dove si mangia bene. È uno di quei luoghi in cui senti che ogni dettaglio è pensato con amore, dove gli impasti raccontano una storia e i sapori lasciano il segno. Ci siamo alzati da tavola leggeri, ma con la sensazione di aver vissuto qualcosa di speciale. E la voglia di tornare, quella sì, resta.
Articolo e foto a cura di Piera Pastore
Si ringrazia per l’ospitalità il team di Mercato del Pane
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Mercato del Pane
Viale Nettuno 116,Francavilla al Mare (CH)





















































