Dove mangiare a Torino in estate: la trattoria calabrese che ti farà dimenticare il caldo (e ti porta in vacanza)
Tra insalata di stoccafisso, tonno di Pizzo e l’inconfondibile profumo del bergamotto, Broccia Trattoria Popolare rivoluziona i pranzi estivi all’ombra della Mole, fondendo la solarità del Sud con l’elegante tradizione sabauda
L’estate in città porta con sé la costante ricerca di angoli di freschezza e sapori capaci di farci viaggiare, anche solo per il tempo di una pausa pranzo o di una cena tra amici. Per chi è ancora bloccato al lavoro sotto la Mole o per chi desidera semplicemente prolungare lo spirito spensierato delle vacanze, a Torino c’è un ristorante che ha deciso di mettere la Calabria al centro dell’estate con una scommessa decisamente originale.
Chi l’ha detto che la cucina calabrese sia adatta soltanto ai mesi freddi, dominata esclusivamente da condimenti opulenti e piccantezze estreme? A raccogliere la sfida e ribaltare questo luogo comune è Broccia Trattoria Popolare. Il locale dimostra come la gastronomia calabra possieda in realtà un’anima marina, agrumata e straordinariamente estiva, capace di regalare un’esplosione di gusto senza appesantire. Broccia Trattoria Popolare a Torino rappresenta un vero e proprio incontro d’amore tra due culture culinarie apparentemente distanti ma felicemente complementari: il calore genuino e popolare della Calabria da un lato, e la misura raffinata del Piemonte dall’altro.



I protagonisti del menu estivo di Broccia Trattoria Popolare: mare, terra e tradizioni a confronto
La proposta estiva di Broccia Trattoria Popolare a Torino è un itinerario sensoriale sapientemente bilanciato. Tra i piatti forti spiccano: l’inedita insalata di stoccafisso (19 euro), fresca ed elegante; la grande classicità mediterranea dell’insalata di fagioli con tonno di Pizzo Calabro e cipolla di Tropea (10 euro); e le golose alici “arraganate”, piatto povero e profumatissimo la cui denominazione deriva dal dialetto arraganu (origano). Per chi desidera rimanere ancorato ai sapori piemontesi, non mancano la classica carne cruda battuta al coltello (12 euro), la delicata insalata russa (9 euro) e le immancabili acciughe in salsa verde (12 euro). Amanti dei taglieri? Salumi e formaggi tipici del Sud e del Nord si sposano alla perfezione con una bollicina fresca. E per gli incorreggibili golosi che non rinunciano ai grandi comfort food nemmeno a luglio, restano in carta pezzi da novanta come la Parmigiana (14 euro), gli Agnolotti al sugo di arrosto (14 euro), la Fileja alla Broccia (16 euro). Goderseli anche con il caldo è un gioco da ragazzi, grazie a un ampio dehors esterno completamente condizionato e a due sale interne rinfrescate.
Il gran finale è affidato al dessert, autentico manifesto dell’estate calabrese: un raffinato semifreddo al bergamotto (7 euro) impreziosito dal crumble croccante di nocciola tonda calabrese. Un connubio perfetto tra la spinta acida del frutto simbolo della regione e la nota tostata della frutta secca.
A legare ogni portata è una carta dei vini curata con cura e intelligenza, capace di far dialogare i bianchi e i rossi del Sud con le etichette iconiche del territorio piemontese. Una proposta pensata per far sentire ogni ospite a casa, regalandogli al tempo stesso un piacevole profumo di vacanza a due passi dal centro.

