Pizzeria a Bologna, Il Portico di San Donato conquista con pizze fuori dagli schemi

Pizzeria a Bologna, Il Portico di San Donato conquista con pizze fuori dagli schemi

C’è una pizzeria, in via San Donato 18 a Bologna, che racconta una storia fatta di passione, radici e visione contemporanea. È Il Portico di San Donato, guidato dal calabrese Giuseppe Giampaolo insieme alla moglie Teresa e al figlio Domenico. Una gestione familiare che si traduce in accoglienza sincera e in un’offerta gastronomica capace di conquistare tutti i gusti. Le pizze firmate da Giampaolo sono scenografiche, colorate, generose. Ma dietro l’estetica c’è sostanza: impasti leggeri, fragranti, lavorati con una tecnica precisa e lasciati lievitare per oltre 72 ore.

Il menù della pizzeria Il Portico di San Donato a Bologna: nuove pizze, tra estro e gusto

Il Portico Di San Donato a Bologna si presenta al pubblico con una serie di nuove proposte nate da un attento lavoro creativo, dove ingredienti anche molto diversi dialogano in equilibrio. Tra le novità spiccano: 39 km con ragù Bologna, mozzarella, crema di tartufo, parmigiano, pomodorini, foglie di basilico;I love bordo (14 euro) con panatura al miele e pistacchio, mozzarella, stracciatella, prosciutto crudo, ciliegino giallo semidry e sesamo nero;Carmela (14 euro) con salsa di pomodoro, salsa corte d’assise, parmigiano e polpette fritte; Patate e provola (12 euro) con mozzarella, crema di patate, provola, pepe, parmigiano e guanciale; Fai la tua scarpetta con il cornicione! con ragù, sugo alla Corte d’Assise, crema ‘nduja e miele; Frittatine al ragù e salsiccia e friarielli.

Accanto alle nuove creazioni, restano le specialità che hanno costruito l’identità del locale. Come la Lavica (14 euro) con pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte, Prosciutto crudo di Parma DOP, burratina, pesto e granella di pistacchio. Oppure la Da Roma (15 euro) con unisce fiordilatte, porchetta romana, patate fritte con la buccia, provola affumicata e una spettacolare affumicatura finale direttamente al tavolo. Non manca la Bologna (14 euro) con burratina, pesto di pistacchio e Mortadella Bologna IGP, così come Italia Oggi con pomodoro, olive, stracciatella di burrata, pesto di basilico e basilico fresco). Per chi ama i sapori decisi, c’è la Calabra (15 euro) omaggio alle origini del pizzaiolo: fiordilatte, filamenti di peperoncino, Cipolla Rossa di Tropea IGP, capocollo calabrese e ‘nduja di Spilinga.

E per chi vuole osare ancora di più: la Focaccia doppia cottura (prima al forno, poi fritta) con mozzarella, alici del Mar Cantabrico e pomodorini; la scenografica Re Sole (20 euro) con pomodoro, fiordilatte, pancetta al forno, tuorlo d’uovo fritto, crema di tartufo e foglia oro; la Tartufata (13 euro) con pomodoro, fiordilatte, patate al forno, funghi porcini e olio al tartufo; la Bella e buona (13 euro) con mozzarella, patate al forno, porcini, parmigiano, speck e rosmarino.

Completano la proposta le pizze fritte, la classica Ortolana con verdure grigliate e creazioni più audaci come Liquirizia e acciughe (mozzarella, crema di zucca, acciughe, burrata, polvere di liquirizia) e la Fiammata, con mozzarella, guanciale, pepe nero, crema di ricotta e base alcolica flambé. In totale, 24 pizze che spaziano dalle versioni più tradizionali a quelle integrali o al carbone vegetale, fino alle stese a matterello (romana) o al padellino, con opzioni anche vegetariane. Non solo pizza…Interessanti anche le insalatone come: RIVA (insalata, salsina alle erbette, mandorle tostate, pomodorini); Goji (insalata, mela, bacche di Goji, semi di zucca, stracciatella); Pera e gorgonzola (insalata, pere, gorgonzola, noci e miele). A queste si aggiungono carpacci di bresaola, porchetta o tonno su letto di rucola e, su richiesta, la porchetta romana al forno.

Il tratto distintivo della pizzeria Il Portico di San Donato è la qualità degli ingredienti, scelti tra produttori che rappresentano vere eccellenze italiane: la farina del Molino Scoppettuolo (100% grani italiani), il fiordilatte del caseificio Il Massaro, il pomodoro La Rosina, la Mortadella Bologna IGP, i capperi di Salina, la ’nduja di Spilinga, la burrata pugliese, il Prosciutto crudo di San Daniele DOP, l’olio extravergine calabrese.

Il gelato artigianale by Il Portico di San Donato

Il percorso imprenditoriale della famiglia Giampaolo si amplia con una nuova avventura: l’acquisizione di due storiche gelaterie cittadine, Oscar in via Laura Bassi e Riva in via Riva di Reno. Una scelta che punta a offrire ai clienti de Il Portico di San Donato un dessert artigianale all’altezza della proposta salata. Tra i nuovi gusti spiccano crema Bologna e Dubai Chocolate: gelati gourmet dalla consistenza vellutata, realizzati con ingredienti selezionati e combinazioni contemporanee, pensati per chiudere il pasto con carattere. Accanto al gelato, restano poi i dolci della casa: cannolo scomposto, tiramisù, croccante con crema pasticcera, crumble, cioccolato e zucchero caramellato.

Il Portico di San Donato

Via San Donato 18, Bologna

pizzeriaportico.it

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